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Gli animali adottano due strategie finalizzate alla sopravvivenza della specie: la strategia K e la strategia R.
Tenuto conto delle limitazioni legate alle risorse ambientali, una specie per assicurarsi il successo quanti figli deve produrre? A quale età la femmina deve raggiungere la maturità sessuale? E’ più conveniente avere una prole numerosa o parti singoli? Quanto tempo è dedicato alle cure parentali? Qual’è la durata ottimale del ciclo vitale?
Mi sorge il dubbio che non sia solo il cane ad essere il migliore amico dell’uomo, o sono in errore?
| Classificazione |
| nomenclatura binomia |
| Sus scrofa Linneo, 1758 |
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Introduzione
La secrezione ghiandolare è svolta da tessuto epiteliale e consiste nell’elaborazione e liberazione da parte di cellule specializzate di un liquido, contenente una o più sostanze di natura diversa (mucina, ormoni o enzimi).
« Omnia venenum sunt: nec sine veneno quicquam existit. Dosis sola facit, ut venenum non fit »
« Tutto è veleno, nulla esiste che non sia veleno. Solo la dose fa, dato che il veleno non fa (nulla). »
Paracelso
Azioni tossicologiche e farmacologiche
Da un punto di vista tossicologico è possibile classificare i veleni dei serpenti in quattro gruppi:
- Coagulanti.
- Emolitici.
- Neurotossici.
- Proteolitici.
Il veleno prodotto è un liquido viscoso, inodore, di sapore lievemente acidulo che essicca rapidamente alla temperatura di 15 °C. Di regola è incolore ma la sua tinta varia secondo le specie nelle tonalità del giallo.
Lo xenopo liscio (Xenopus laevis), conosciuto anche con il nome di platanna è un anfibio originario dell’Angola meridionale, Namibia e Sud Africa dove vive dal livello del mare fino a circa 3000 di quota (catene montuose dell Africa orientale). E’ stato introdotto in Europa, USA, Cile e più di recente la specie è stata segnalata in Indonesia.
Il tasso del miele o ratele (Mellivora capensis)
Il tasso del miele è un mustelide. E’ un predatore instancabile in grado di cacciare anche serpenti velenosi. Ha una corporatura robusta e muscolosa, che gli consente di confrontarsi con animali di taglie molto più grandi; può raggiungere il metro di lunghezza, alto circa 30 cm al garrese, con un peso di 13-15 kg.
Deve il suo nome in quanto ghiotto miele. Per procurarselo crea spesso una simbiosi mutualistica con un uccello, l’indicatore dalla gola nera (Indicator indicator).
Il Tuatara è un rettile raro, di medie dimensioni (gli adulti hanno un peso che varia da circa 300 g a 1000 g e possono raggiungere una lunghezza di 60 cm) presenti esclusivamente in Nuova Zelanda; in particolare sopravvive a fatica in trenta isolotti fra lo Stretto di Cook, la Baia di Planty e il Golfo di Hauraki.
E’ l’unico membro della famiglia Sphenodontidae, ordine Rhynchocephalia ben rappresentato da numerose specie circa 200 milioni di anni fa. Attualmente si conoscono due specie:
Xenopsylla cheopis, è una pulce ectoparassita di molti animali; è frequente soprattutto sui ratti ed è il principale vettore della peste bubbonica in quanto veicola il patterio patogeno Yersinia pestis.
Tunga penetrans, la pulce penetrante
Presente in Africa tropicale, America Centrale e Meridionale, questa pulce (circa 1 mm) è un ectoparassita dell’uomo, del bestiame domestico e dei roditori. Le infestazioni di questa pulce causano la tungiasi: la femmina penetra nella cute dell’ospite scavando gallerie divenendo un ospite permanente. Suini, capre e cani fungono da serbatoio.
L’infestazione si contrae camminando a piedi nudi sul terreno dove e presente il parassita. Le lesioni, spesso multiple, rappresentano il punto di ingresso per altri patogeni come il bacillo del tetano e miceti parassiti.





















