Articoli marcati con tag ‘Zoologia’
Kiwa hirsuta ( Mac Pherson, Jones e Segonzac, 2005)
Questo gambero “peloso” è stato scoperto nel Sud pacifico nel 2005 da un gruppo di ricercatori del Monterey Bay Aquarium Research Institute di Monterey, California.
Tunga penetrans, la pulce penetrante
Presente in Africa tropicale, America Centrale e Meridionale, questa pulce (circa 1 mm) è un ectoparassita dell’uomo, del bestiame domestico e dei roditori. Le infestazioni di questa pulce causano la tungiasi: la femmina penetra nella cute dell’ospite scavando gallerie divenendo un ospite permanente. Suini, capre e cani fungono da serbatoio.
L’infestazione si contrae camminando a piedi nudi sul terreno dove e presente il parassita. Le lesioni, spesso multiple, rappresentano il punto di ingresso per altri patogeni come il bacillo del tetano e miceti parassiti.
Condylura cristata
Talpa dal muso stellato, è una piccola talpa nordamericana, caratterizzata dalla presenza sul naso di tentacoli estremamente sensibili, ricoperti da decine di migliaia di recettori tattili , gli organi di Elmer,
microscopiche protuberanze cui sono associati tre differenti tipi di recettori in grado di percepire differenti segnali tattili. La talpa agitando queste appendici di continuo scandaglia l’ambiente circostante, analogamente all’occhio umano, che si muove per analizzare gli oggetti con la fovea, la regione centrale della retina.
Gli uccelli viventi sono privi di denti. Le mascelle sono protette da due guaine cornee che formano il becco o ramfoteca . Le dimensioni e la forma del becco dipendono dalle abitudini alimentari delle specie. Esso può essere esile o robusto, tubulare o conico, corto o lungo, appiattito a spatola, incurvato. I margini possono essere lisci o dentati; negli Anseriformi sono lamellati.
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Maratus volans, Peacock spider (Ragno pavone)
E’ una specie di ragno saltatore, di piccole dimensioni (4-5 mm) , i maschi hanno una colorazione caratterizzata dai tipici colori rosso, blu e nero. Posseggono delle estensioni addominali ricoperte di pelo bianco che possono essere ripiegate verso il basso.
La zoofarmacognosia è una scienza che studia come gli animali si curano procurandosi spontaneamente in natura il rimedio idoneo per determinate patologie e che coinvolge, oltre l’etologia differenti disciplina: l’ ecologia, la botanica, la farmacologia, l’ antropologia, la chimica e la parassitologia.
Tutelare gli ambienti in cui vivono le piante medicinali e gli animali che le utilizzano significa, non solo ripsettare la biodiversità, ma anche conoscere nuove molecole da sfruttare per l’ industria farmaceutica e capire come gli animali si curano senza provocare – apparentemente – meccanismi di resistenza alle sostanze chimiche a cui fanno ricorso.
La metamorfosi è una caratteristica degli insetti attraverso la quale un individuo, passando per una o più fasi, raggiunge lo stadio di adulto.




















