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La biocomunicazione consiste nella trasmissione di segnali da un emittente ad un ricevente. In questo modo il comportamento di uno, o di entrambi, muta a proprio (loro) vantaggio. E’ possibile affermare che biocomunicazione significa cooperazione e si manifesta sottoforma di dialogo.
Quali sono gli elementi della biocomunicazione?
La lucertola campestre, Podarcis sicula, è una specie comune in Italia , Corsica, parte occidentale della Penisola Balcanica e nella Turchia europea. Piccole popolazionisono presenti nel Sud-Est della Spagna. Vive in pianura ed eccezionalmente è stata trovata a 1.200 m di altitudine.
Malgrado nessun rettile vivente si avvicini neppure lontanamente alle capacità di volo degli pterosauri, molte specie di lucertole e alcuni serpenti sono in grado di planare o di paracadutarsi dagli alberi al suolo.
Gli animali adottano due strategie finalizzate alla sopravvivenza della specie: la strategia K e la strategia R.
Tenuto conto delle limitazioni legate alle risorse ambientali, una specie per assicurarsi il successo quanti figli deve produrre? A quale età la femmina deve raggiungere la maturità sessuale? E’ più conveniente avere una prole numerosa o parti singoli? Quanto tempo è dedicato alle cure parentali? Qual’è la durata ottimale del ciclo vitale?
Mi sorge il dubbio che non sia solo il cane ad essere il migliore amico dell’uomo, o sono in errore?
| Classificazione |
| nomenclatura binomia |
| Sus scrofa Linneo, 1758 |
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Introduzione
La secrezione ghiandolare è svolta da tessuto epiteliale e consiste nell’elaborazione e liberazione da parte di cellule specializzate di un liquido, contenente una o più sostanze di natura diversa (mucina, ormoni o enzimi).
« Omnia venenum sunt: nec sine veneno quicquam existit. Dosis sola facit, ut venenum non fit »
« Tutto è veleno, nulla esiste che non sia veleno. Solo la dose fa, dato che il veleno non fa (nulla). »
Paracelso
Azioni tossicologiche e farmacologiche
Da un punto di vista tossicologico è possibile classificare i veleni dei serpenti in quattro gruppi:
- Coagulanti.
- Emolitici.
- Neurotossici.
- Proteolitici.
Il veleno prodotto è un liquido viscoso, inodore, di sapore lievemente acidulo che essicca rapidamente alla temperatura di 15 °C. Di regola è incolore ma la sua tinta varia secondo le specie nelle tonalità del giallo.
Nessuna altra tossina presente in natura sembra eguagliare per complessità biochimica e azione farmacologia il veleno dei serpenti.
Lo xenopo liscio (Xenopus laevis), conosciuto anche con il nome di platanna è un anfibio originario dell’Angola meridionale, Namibia e Sud Africa dove vive dal livello del mare fino a circa 3000 di quota (catene montuose dell Africa orientale). E’ stato introdotto in Europa, USA, Cile e più di recente la specie è stata segnalata in Indonesia.
Il tasso del miele o ratele (Mellivora capensis)
Il tasso del miele è un mustelide. E’ un predatore instancabile in grado di cacciare anche serpenti velenosi. Ha una corporatura robusta e muscolosa, che gli consente di confrontarsi con animali di taglie molto più grandi; può raggiungere il metro di lunghezza, alto circa 30 cm al garrese, con un peso di 13-15 kg.
Deve il suo nome in quanto ghiotto miele. Per procurarselo crea spesso una simbiosi mutualistica con un uccello, l’indicatore dalla gola nera (Indicator indicator).





















