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Fonte: www.julienews.it

Un mese fa era stato lanciato l’allarme  per il rischio di definitiva estinzione per la ‘Capra Napoletana’. La rivista “Agricoltura e innovazione” aveva acquistato un gruppo di capre napoletane per scongiurarne l’estinzione, capre che purtroppo un mese fa dovevano essere trasferite perché non era più possibile tenerle nell’allevamento che le ospitava. A rispondere all’appello lanciato a mezzo stampa è stato lo Zoo di Napoli .

becco-napoletano

A partecipare al progetto messo in campo da Agricultura e Innovazione anche Vincenzo Peretti genetista della Facoltà di Medicina Veterinaria di Napoli, esperto di razze a rischio di estinzione.

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“Allevata principalmente in provincia di Napoli ed esattamente alle pendici del Vesuvio e sui Monti Lattari, oggi questa capra – spiega Vincenzo Peretti – è seriamente compromessa e il rischio di estinzione incombe ogni giorno sempre più seriamente. La razza era allevata tradizionalmente per il latte fresco da pronto consumo, infatti piccoli greggi di capre in lattazione, venivano portate in città, dove il latte veniva venduto al bicchiere e talvolta la capra veniva fatta salire sul pianerottolo di casa degli antichi palazzi partenopei, per essere munta davanti al cliente”. Sensibile all’iniziativa anche Francesco Borrelli commissario regionale dei verdi, convinto che quest’iniziativa sia di rilevante importanza per lo zoo di Napoli e per tutta la città.

Origine e diffusione

L’origine di questa razza italiana, allevata in provincia di Napoli (pendici del Vesuvio e dei Monti Lattari), è sconosciuta. Il numero di capi si è fortemente ridotto negli ultimi decenni.

Caratteristiche morfologiche e produttive

Taglia: media.
Testa: piccola con corna di tipo alpino e tettole; orecchie pendenti, priva di barba.
Tronco: torace ed addome ben sviluppati.
Vello:
nero con zone limitate rosso-chiaro, oppure rosso scuro con zone più chiare; pelo corto.
Altezza media al garrese:
- Maschi a. cm. 80
- Femmine a.  cm. 72
Peso medio:
- Maschi a. Kg. 60-65
- Femmine a. Kg. 50-55
Produzioni medie latte: pluripare  lt. 450

La razza era allevata tradizionalmente per il latte fresco da pronto consumo. Vengono riportate produzioni per le primipare di 350 litri in 165 giorni e per le pluripare di 450 litri in 165 giorni. Inoltre si producevano prodotti caseari casalinghi. La produzione principale di carne è data dal capretto che viene macellato a circa 9-12 kg. E’ una razza molto rustica.

Fonte: agraria.org

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