Archivi
free counters
Cornucopia 3D
Avvertenze
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Le foto presenti sul blog sono dei rispettivi autori, nel caso violino i diritti d'autore saranno rimosse in seguito a pronta comunicazione.
Revolever Map

Fonte: www.julienews.it

Un mese fa era stato lanciato l’allarme  per il rischio di definitiva estinzione per la ‘Capra Napoletana’. La rivista “Agricoltura e innovazione” aveva acquistato un gruppo di capre napoletane per scongiurarne l’estinzione, capre che purtroppo un mese fa dovevano essere trasferite perché non era più possibile tenerle nell’allevamento che le ospitava. A rispondere all’appello lanciato a mezzo stampa è stato lo Zoo di Napoli .

becco-napoletano

A partecipare al progetto messo in campo da Agricultura e Innovazione anche Vincenzo Peretti genetista della Facoltà di Medicina Veterinaria di Napoli, esperto di razze a rischio di estinzione.

capra-napoletana3

“Allevata principalmente in provincia di Napoli ed esattamente alle pendici del Vesuvio e sui Monti Lattari, oggi questa capra – spiega Vincenzo Peretti – è seriamente compromessa e il rischio di estinzione incombe ogni giorno sempre più seriamente. La razza era allevata tradizionalmente per il latte fresco da pronto consumo, infatti piccoli greggi di capre in lattazione, venivano portate in città, dove il latte veniva venduto al bicchiere e talvolta la capra veniva fatta salire sul pianerottolo di casa degli antichi palazzi partenopei, per essere munta davanti al cliente”. Sensibile all’iniziativa anche Francesco Borrelli commissario regionale dei verdi, convinto che quest’iniziativa sia di rilevante importanza per lo zoo di Napoli e per tutta la città.

Origine e diffusione

L’origine di questa razza italiana, allevata in provincia di Napoli (pendici del Vesuvio e dei Monti Lattari), è sconosciuta. Il numero di capi si è fortemente ridotto negli ultimi decenni.

Caratteristiche morfologiche e produttive

Taglia: media.
Testa: piccola con corna di tipo alpino e tettole; orecchie pendenti, priva di barba.
Tronco: torace ed addome ben sviluppati.
Vello:
nero con zone limitate rosso-chiaro, oppure rosso scuro con zone più chiare; pelo corto.
Altezza media al garrese:
- Maschi a. cm. 80
- Femmine a.  cm. 72
Peso medio:
- Maschi a. Kg. 60-65
- Femmine a. Kg. 50-55
Produzioni medie latte: pluripare  lt. 450

La razza era allevata tradizionalmente per il latte fresco da pronto consumo. Vengono riportate produzioni per le primipare di 350 litri in 165 giorni e per le pluripare di 450 litri in 165 giorni. Inoltre si producevano prodotti caseari casalinghi. La produzione principale di carne è data dal capretto che viene macellato a circa 9-12 kg. E’ una razza molto rustica.

Fonte: agraria.org

Lascia un Commento

Universo Segreto
Universo Segreto
dicembre: 2010
L M M G V S D
« nov   gen »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
Babel Fish
La scuola che funziona
Imagozoon
Duquesa11.03.2014 411andromeda 130andromeda 118
StatPress
Visits today: 116
FireStats
  • Pagine mostrate: 622438
  • Visitatori unici: 268552
  • Pagine visitate nelle ultime 24 ore: 1936
  • Visitatori unici nelle ultime 24 ore: 265
FireStats icon Powered by FireStats
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
http://www.wikio.it
  • Mantis shrimp stronger than airplanes: Composite material inspired by shrimp stronger than standard used in airplane frames
    Inspired by the fist-like club of a mantis shrimp, researchers have developed a design structure for composite materials that is more impact resistant and tougher than the standard used in airplanes. The peacock mantis shrimp, or stomatopod, is a 4- to 6-inch-long rainbow-colored crustacean with a fist-like club that accelerates underwater faster than a 22-c […]
  • A new 'APEX' in plant studies aboard the International Space Station
    Growing knowledge in a given field takes time, attention, and ... water? It does when you're talking about plant studies aboard the International Space Station (ISS). All of these things and some scientific know-how come into play as astronauts find out just how green their thumbs are while assisting researchers on the ground.
  • For an immune cell, microgravity mimics aging
    Telling someone to "act your age" is another way of asking him or her to behave better. Age, however, does not always bring improvements. Certain cells of the immune system tend to misbehave with age, leaving the elderly more vulnerable to illness. Because these cells are known to misbehave similarly during spaceflight, researchers are studying the […]
  • First size-based chromatography technique for the study of livi
    Using nanodot technology, researchers demonstrated the first size-based form of chromatography for studying the membranes of living cells. This unique physical approach to probing cellular membrane structures reveals critical information that can't be obtained through conventional microscopy.
  • Applying math to biology: Software identifies disease-causing mutations in undiagnosed illnesses
    A computational tool has successfully identified diseases with unknown gene mutations in three separate cases. Sequencing the genomes of individuals or small families often produces false predictions of mutations that cause diseases. But this study shows that a new unique approach allows it to identify disease-causing genes more precisely than other computat […]
FireStats icon Powered by FireStats