Archivi
free counters
Cornucopia 3D
Avvertenze
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Le foto presenti sul blog sono dei rispettivi autori, nel caso violino i diritti d'autore saranno rimosse in seguito a pronta comunicazione.
Revolever Map
Commenti recenti

La composizione del veleno degli ofidici è molto varia, presentano un elevato tenore in proteine (circa il 90%) con attività enzimatica, molecole organiche non proteiche e sostanze inorganiche.

Immagine anteprima YouTube

Molecole organiche di natura proteica e amminoacidica

Nei veleni sono stati identificati almeno ventisei enzimi di cui dodici comuni a tutti i veleni ofidici, altri sono esclusivi di alcuni generi o di alcune specie.

In tutti i veleni ofidici ritroviamo:

fosfolipasi A2, fosfodiesterasi, fosfomonoesterasi, L-amminoacido-ossidasi, 5’-nucleotidasi, nucleasi (ribonucleasi e deossiribonucleasi), adenosintrifosfatasi, ialuronidasi, NAD-nucleosidasi, arilamidasi e peptidasi.

Esclusivi dei viperidi abbiamo:

endopeptidasi, arginina-estere idrolasi, chininogenasi, enzima ad azione trombino simile, enzimi coinvolti nella coagulazione del sangue: attivatore del fattore X, attivatore della protrombina.

In generale è possibile affermare che il contenuto proteico di veleno aumenta sino alla maturità sessuale. Anche se alcune attività enzimatiche tendono a diminuire dalla nascita allo stato adulto (ess. Enzima trombino simile, fosfodiesterasi, …)

In diversi veleni, oltre ad essere stati isolati amminoacidi liberi, sono presenti peptidi a basso peso molecolare. In base all’azione esplicata i peptidi, sono distinti in due gruppi:

  1. Peptidi ad attività antichinasica che potenziano la bradichinina.
  2. Peptidi che inibiscono la conversione di angiotensina I in angiotensina II

In più veleni sono stati isolati amminoacidi liberi.

veleno

Molecole organiche non proteiche

Sono presenti colesterolo, lecitine; in alcune specie sono presenti monosaccaridi (galattoso, glucoso, mannoso e riboso).

Può essere presente riboflavina, sottoforma di FAD (flavin-adenin-dinucleotide) responsabile del colore giallo caratteristico di molti veleni ofidici. Sono state isolate basi azotate.

Altri composti che possono essere presenti sono acetilcolina, bufotenina a catecolammine 8adrenalina e noradrenalina), serotonina.

Costituenti inorganici

Ioni metallici e non metallici. Tra i cationi più abbondanti abbiamo Na+, K+, Ca2+ e Zinco. Tra gli anioni abbiamo cloruri e fosforo in diverse forme.

Lascia un Commento

febbraio: 2010
L M M G V S D
« gen   mar »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
Babel Fish
La scuola che funziona
Imagozoon
Willem Schellinks - Rijksmuseum SK-A-2112. Stadswal in de winter (c. 1660-1678)Needle Felted 3" Pawdling baby squirrel "Chipper" By Barby Anderson /  Mama Squirrel and Uldra by Helen PriemOMBRE E RIFLESSINeedle Felted 3" Pawdling baby squirrel "Chipper" By Barby Anderson /  Mama Squirrel and Uldra by Helen Priem
http://www.wikio.it
StatPress
Visits today: 261
FireStats
  • Pagine mostrate: 251199
  • Visitatori unici: 124852
  • Pagine visitate nelle ultime 24 ore: 476
  • Visitatori unici nelle ultime 24 ore: 227
FireStats icon Powered by FireStats
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
Il Bloggatore
Italian Bloggers
http://www.wikio.it
  • Protozoi giganti negli abissi della Fossa delle Marianne 25 ottobre 2011
    Singolari forme di vita sono state individuate a profondità di 10.641 metri negli abissi della Fossa delle Marianne, nel Pacifico nord-occidentale, da un gruppo di ricercatori della Scripps Institution of Oceanography dell'Università della California a San Diego. Si tratta di xenophyophores, i più grandi organismi unicellulari esistenti, le cui dimensio […]
  • Megavirus, il virus gigante dalle ambizioni cellulari 11 ottobre 2011
    Mimivirus, un virus a DNA scoperto nel 2003, era finora il più grande virus conosciuto in termini sia di dimensione delle particelle sia del suo contenuto genetico. Il suo genoma infatti codifica ben 979 proteine, tra cui le prime quattro amminoacil-tRNA-sintetasi mai individuate al di fuori degli organismi cellulari. La scoperta di Mimivirus, che infetta Ac […]
  • L'inaspettata 'cavalleria' degli insetti 10 ottobre 2011
    In molte specie di insetti, dopo l'accoppiamento, il maschio resta a lungo con la femmina, condividendone la tana. Finora si presumeva che i maschi stessero vicino alle femmine dopo l'accoppiamento per impedire loro ulteriori accoppiamenti con altri partner, dominandola e controllandola con comportamenti aggressivi: le femmine tendono infatti ad ac […]
  • LUCA, l'ultimo antenato comune di tutti gli organismi 6 ottobre 2011
    Lo chiamano LUCA, acronimo di Last Universal Common Ancestor, l'ultimo antenato comune universale, in pratica l'origine comune a tutti gli organismi viventi. Ma finora su di esso si poteva dire ben poco: secondo molti scienziati non era molto più di un assemblaggio di molecole in una zuppa primordiale dalla quale, sotto la pressione evolutiva dell […]
  • Come gli uccelli persero i denti 7 settembre 2011
    Tutti gli uccelli a partire dall'inizio del Cenozoico sono senza denti. Per quanto la riduzione del peso corporeo sia stata spesso citata come un importante fattore per la riduzione o la perdita di denti in questi animali, gli scienziati ritengono che agli inizi della loro evoluzione l'adattamento dietetico sia stato un fattore ancor più importante […]
FireStats icon Powered by FireStats