Aspetto
Questo insetto è facilmente riconoscibile per la forma delle zampe anteriori, allungate e perfettamente adattate per catturare le prede. Il colore della livrea è verde brillante. Il capo, inclinato all’indietro, presenta antenne di lunghezza modesta, occhi composti, occhi semplici mandibole robuste.
La mantide religiosa deve il suo nome alla posizione che assume l’insetto mentre attende la preda con le zampe tese in avanti.

Misura 40-75 mm e la femmina è più voluminosa del maschio.
Biologia
Gli adulti si possono osservare in ambienti soleggiati, ricchi di arbusti e di erbe. La mantide è generalmente sedentaria, attiva durante il giorno: rimane immobile in attesa che la potenziale preda giunga alla giusta distanza e,con un balzo fulmineo, cattura mosche, vespe, cavallette, api,piccole lucertole.
Il corteggiamento da parte del maschio, più piccolo, è caratterizzato da notevole cautela e l’avvicinamento alla partner avviene solitamente di notte. Questo comportamento è essenzialeper evitare che la femmina si cibi del maschio prima dell’accoppiamento.
La mantide religiosa è, infatti, cannibale e la copula (accoppiamento) termina con la morte del maschio. La femmina
divora il partner durante la copula - Con questo atto la femmina acquisisce una quantità di nutrienti tale da produrre l’energia necessaria per la formazione e deposizione delle ooteche.
Difatti, la mantide depone le uova in una struttura particolare, detta ooteca, lunga circa 4 cm, costituita da una sostanza spugnosa e leggera che protegge le uova dalle intemperie e dai predatori. Le uova in questo modo superano l’inverno e schiudono. Gli adulti invece non sopravvivono alla stagione fredda.
Distibuzione geografica
Vive nelle regioni calde dall’Europa meridionale sino alla Polonia, Asia e Africa. E’ stata immessa in America Settentrionale e in Australia.
| Classificazione scientifica | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nomenclatura binomia | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Mantis religiosaLinneo, 1758 |
Altri mantoidei












