Già i primi “naturalisti”, tra i quali Aristotele, cercarono classificare i viventi in categorie in base a caratteristiche comuni. Ma le limitate conoscenze portarono a classificazioni troppo semplici o arbitrarie.
A partire dal XVIII con Carlo Linneo fu intrapreso uno studio sistematico degli esseri viventi.
Linneo creò i taxa (singolare taxon) ovvero raggruppamenti di organismi secondo un’organizzazione gerarchica. Carlo Linneo propose una classificazione delle specie vegetali in bse alla struttura degli organi riproduttivi. Inoltre contribuì alla classificazione degli animali basandosi sulle caratteristiche morfologiche condivise,
In seguito questi raggruppamenti furono riesaminati e rimaneggiati perfezionandoli, fino a quando essi furono riletti secondo le teorie evoluzioniste di discendenza filogenetica proposte da Charles Darwin .
Attualmente i taxa sono ordinati dal più specifico al più generico secondo il seguente criterio:
- Specie
- Genere
- Famiglia
- Ordine
- Classe
- Phyilum (o Tipo per gli animali o Divisione per le piante
- Regno
- Dominio
La sistematica moderna prevede l’esistenza di categorie intermedie identificate dall’aggiunta di particolari prefissi, come:
- Classe
- Sotto-classe
- Infra-classe
- Ordine
- Super-ordine
- Sott-ordine
- Infra-ordine
Prendiamo come esempio l’uomo
| Dominio Eukaryota |
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| Regno Animalia |
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| Phylum Chordata |
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| Subphylum Vertebrata |
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| Classe Mammalia |
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| Sottoclasse Eutheria |
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| Ordine Primates |
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| Sottordine Haplorrhini |
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| Superfamiglia Hominoidae |
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| Famiglia Hominidae |
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| Genere Homo |
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| Specie H. sapiens |
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| Sottospecie H, s. sapiens |










